Industria 4.0
Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali è una misura agevolativa introdotta per sostenere le imprese che investono in beni materiali e immateriali nuovi, funzionali alla trasformazione digitale e tecnologica dei processi produttivi, in linea con il paradigma dell’Industria 4.0.
Obiettivo della misura
L’agevolazione ha lo scopo di incentivare l’adozione di tecnologie avanzate da parte delle imprese italiane, promuovendo l’innovazione e la competitività del tessuto produttivo. Rientrano tra i beni agevolabili sia le attrezzature e i macchinari inclusi negli Allegati A e B della legge n. 232/2016, sia altri beni materiali e immateriali.
Benefici fiscali riconosciuti
1. Beni materiali tecnologicamente avanzati (Allegato A)
- 2021
- 50% fino a 2,5 milioni di euro
- 30% da 2,5 a 10 milioni
- 10% da 10 a 20 milioni
- 2022
- 40% fino a 2,5 milioni
- 20% da 2,5 a 10 milioni
- 10% da 10 a 20 milioni
- 2023-2024
- 20% fino a 2,5 milioni
- 10% da 2,5 a 10 milioni
- 5% da 10 a 20 milioni
- 5% fino a 50 milioni per investimenti PNRR in transizione ecologica
- 2025
- 20% fino a 2,5 milioni
- 10% da 2,5 a 10 milioni
- 5% da 10 a 20 milioni
Per ciascun periodo, il beneficio è subordinato all’accettazione dell’ordine e al pagamento di un acconto almeno pari al 20% entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
2. Beni immateriali funzionali a Industria 4.0 (Allegato B)
- 2021: 20% fino a 1 milione di euro
- 2022: 50% fino a 1 milione
- 2023: 20% fino a 1 milione
- 2024: 15% fino a 1 milione
Spese in cloud computing sono agevolabili per la quota imputabile per competenza. Il credito è valido per investimenti effettuati entro il 30 giugno 2025, con acconto e ordine accettato entro il 31 dicembre 2024.
3. Altri beni materiali (ex Super Ammortamento)
- 2021: 10% fino a 2 milioni
- 2022: 6% fino a 2 milioni
4. Altri beni immateriali
- 2021: 10% fino a 1 milione
- 2022: 6% fino a 1 milione
In entrambi i casi, la fruizione del credito richiede ordine accettato e pagamento acconto minimo del 20% entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, a prescindere da forma giuridica, dimensione e settore. Sono incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, le imprese agricole, marittime, gli esercenti arti e professioni e i contribuenti in regime forfettario (solo per beni “ordinari”).
Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria, in stato di insolvenza o destinatarie di sanzioni interdittive. Il beneficio è subordinato al rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e al regolare versamento dei contributi previdenziali.
Modalità di accesso
Per i beni di costo superiore a 300.000 euro, è obbligatoria una perizia tecnica asseverata rilasciata da ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, oppure un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato. Per beni inferiori a tale soglia è sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante.
La perizia deve attestare che i beni:
- possiedono le caratteristiche tecniche richieste;
- sono interconnessi ai sistemi di produzione aziendali o alla rete di fornitura.
Il ruolo di Glocal
Glocal affianca le imprese in ogni fase: dallo studio di fattibilità all’individuazione delle tecnologie ammissibili, dalle comunicazioni ex ante ed ex post fino alla fase peritale. Il nostro team è composto da ingegneri specializzati nella redazione di perizie asseverate per progetti 4.0.
Collaboriamo stabilmente con Enti di Certificazione accreditati a livello internazionale, in grado di rilasciare attestazioni ufficiali conformi ai requisiti previsti dalla normativa.
Siamo inoltre specializzati nell’analisi della cumulabilità del credito d’imposta con altri incentivi, contribuendo a definire strategie di accesso coordinate a più misure agevolative compatibili, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Grazie alla nostra esperienza e alla conoscenza approfondita delle dinamiche normative e fiscali, supportiamo le imprese nell’accesso a crediti d’imposta Industria 4.0 con un approccio concreto, preciso e orientato ai risultati.