10 Mar 2026 - Agricoltura, Agroindustria/Agroalimentare, Artigianato, Commercio, Industria, Silvicoltura e Pesca

Macchinari obsoleti ante 1996? Con 600 mln INAIL puoi rottamare e sostituire macchine, impianti e attrezzature con contributo fino al 65%

Macchinari obsoleti ante 1996? Con 600 mln INAIL puoi rottamare e sostituire macchine, impianti e attrezzature con contributo fino al 65%

Molte imprese lavorano ancora con macchinari e attrezzature immesse sul mercato prima del recepimento della Direttiva 98/37/CE (ex 89/392/CEE). Finché “vanno”, si tende a rimandare.

Il problema è che, quando diventa inevitabile intervenire (per guasti, fermi, verifiche o incidenti), spesso si finisce per sostituire in urgenza e senza contributi.

Con il Bando ISI INAIL 2025, invece, c’è una leva concreta: 600 milioni di euro disponibili per interventi di salute e sicurezza, con la possibilità di rottamare e sostituire macchinari obsoleti, impianti e attrezzature, ottenendo un contributo a fondo perduto fino al 65%.

In pratica: se devi rinnovare il parco macchine, questo è il momento in cui farlo costa meno.

Quali beni rientrano

Per la sostituzione di macchine obsolete, INAIL richiede che i beni:

  • siano immessi sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della Direttiva 98/37/CE;
  • siano nella piena proprietà dell’impresa da almeno il 31 dicembre 2022.

E c’è una condizione non negoziabile:

🔴 le macchine individuate per la sostituzione devono essere rottamate.

Questo vale anche per interventi su impianti e attrezzature dove previsto: la logica è sempre la stessa, sostituzione reale e documentata, non “aggiunta” o potenziamento.

Le nuove macchine devono essere “equivalenti”

Il bando finanzia la sostituzione, non l’espansione produttiva. Per questo le macchine da acquistare devono rispettare tre vincoli tecnici:

a) analogo tipo

b) allestimento equivalente in termini di accessori/utensili

c) prestazioni non superiori del 50% rispetto alla macchina sostituita

Il confronto delle prestazioni va fatto utilizzando gli indicatori definiti da INAIL.

Per le macchine utensili, ad esempio, si considera la potenza massima installata.

Tradotto: se compri una macchina “troppo superiore”, rischi di perdere l’ammissibilità.

Quanto puoi ottenere

L’ISI INAIL riconosce un contributo fino al 65% delle spese ammissibili, entro i massimali previsti.

Esempio pratico:

Investimento 100.000 € → contributo potenziale fino a 65.000 €.

Con 600 milioni di euro disponibili, il bando è una delle occasioni più concrete per ridurre il costo del rinnovo di macchine, impianti e attrezzature con obiettivo sicurezza.

Se rimandi, potresti pagare due volte

Rimandare spesso sembra una scelta di prudenza finanziaria. In realtà può diventare un costo:

  • manutenzioni e guasti aumentano;
  • fermi macchina incidono sulla produzione;
  • il rischio infortunistico resta (e aumenta);
  • in caso di evento, la sostituzione diventa urgente e completa (senza contributo).

Se una macchina è obsoleta, prima o poi la dovrai cambiare.

La differenza è farlo con il 65% di contributo oppure no.

Prepararsi ora fa la differenza

Il punto non è “sapere che esiste il bando”.

Il punto è arrivare pronti con:

  • prova di proprietà (almeno dal 31/12/2022)
  • identificazione corretta della macchina (ante direttiva)
  • verifica analogia e accessori equivalenti
  • confronto prestazioni (≤ +50%)
  • documentazione completa di rottamazione

Glocal affianca le imprese in tutte le fasi: analisi requisiti, strategia tecnica, domanda, click day e rendicontazione.

Per maggiori informazioni e per una analisi di fattibilità gratuita:

info@glocalservizi.com0442 77 26 61