3 Lug 2026 - Artigianato

Artigianato Tipico Friuli Venezia Giulia 2026: contributi per investire, innovare e valorizzare le produzioni del territorio

Artigianato Tipico Friuli Venezia Giulia 2026: contributi per investire, innovare e valorizzare le produzioni del territorio

A chi è rivolto il bando

Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese artigiane, oltre che a consorzi e società consortili, iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane del Friuli Venezia Giulia.

Possono accedere le imprese che operano nelle principali produzioni artigianali tradizionali del territorio, tra cui lavorazione del legno, ferro battuto, ceramica, vetro, tessuti, ricami, pelletteria, liuteria e trasformazioni agroalimentari tipiche, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Cosa può finanziare concretamente l'impresa

Il punto di forza della misura è la varietà degli investimenti agevolabili.

Le imprese possono ottenere contributi per favorire il ricambio generazionale, acquistare nuovi macchinari e attrezzature, ristrutturare laboratori artigianali, partecipare a manifestazioni promozionali, ottenere marchi di qualità oppure sviluppare reti d’impresa e progetti comuni di valorizzazione del prodotto tipico.

Sono inoltre finanziabili consulenze specialistiche, attività formative, materiale promozionale, spese per fiere, progettazione edilizia, leasing di macchinari e numerose altre spese strettamente collegate agli interventi previsti dal bando.

Contributi fino al 45%

Il contributo ordinario è pari al 30% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto sale al 40% per imprese giovanili, femminili o localizzate nelle aree di svantaggio socioeconomico ed è ulteriormente incrementabile di 5 punti percentuali per le imprese in possesso del Rating di Legalità, arrivando così fino al 45% delle spese finanziabili.

L’importo degli investimenti varia in funzione della tipologia di intervento, con spese ammissibili che possono arrivare fino a 150.000 euro per gli investimenti destinati al ricambio generazionale e all’ammodernamento aziendale.

Perché è una misura interessante

A differenza di molti bandi dedicati esclusivamente all’innovazione tecnologica, questa misura sostiene anche aspetti fondamentali per la crescita delle imprese artigiane: la tutela delle produzioni tipiche, il passaggio generazionale, la promozione commerciale e la valorizzazione del patrimonio manifatturiero locale.

Per molte imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia può rappresentare un’opportunità concreta per investire nel proprio laboratorio, rafforzare il posizionamento sul mercato e preservare competenze che costituiscono un valore economico e culturale per il territorio.

Domande aperte fino al 31 dicembre 2026

Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, secondo le modalità previste dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Per maggiori informazioni e per una analisi preliminare gratuita, compila il form:

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