È stato approvato il Bando Metalmeccanica 2026, misura dedicata alle imprese metalmeccaniche con sede legale, sede operativa o almeno un’unità locale nel territorio della Regione Veneto.
Il bando finanzia interventi di sostituzione o miglioramento della sicurezza dei macchinari, con l’obiettivo di sostenere investimenti concreti per la prevenzione e la riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro.
La dotazione complessiva è pari a 4 milioni di euro, IVA compresa. Le risorse sono ripartite su base territoriale in 9 linee di intervento, corrispondenti alle aree delle Aziende ULSS del Veneto, e ulteriormente suddivise tra imprese con fino a 25 addetti e imprese con più di 25 addetti.
A chi si rivolge il bando Metalmeccanica 2026
Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione dell’istanza, hanno sede legale, sede operativa o almeno un’unità locale in Veneto.
È inoltre necessario svolgere, come attività prevalente o secondaria, una delle attività economiche classificate con i codici ATECO 2025 attinenti al settore metalmeccanico indicati nell’allegato al bando.
Tra gli ambiti interessati rientrano, ad esempio:
- fabbricazione di metalli di base;
- fabbricazione di prodotti in metallo;
- fabbricazione di macchinari e apparecchiature;
- fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi;
- fabbricazione di altri mezzi di trasporto.
Sono richiesti anche i requisiti ordinari di regolarità amministrativa, fiscale e contributiva, l’assenza di procedure concorsuali o liquidatorie e il rispetto degli obblighi applicabili in materia di aiuti “de minimis”.
Interventi finanziabili
Il bando ammette due principali tipologie di intervento.
La prima riguarda i progetti di sostituzione e relativa rottamazione di macchine non marcate CE, mediante acquisto di nuove macchine di natura simile a quelle sostituite.
La seconda riguarda i progetti di miglioramento o sostituzione di macchine prodotte in conformità alla direttiva 89/392/CEE, immesse sul mercato prima del 29 dicembre 2009 a livello europeo o prima del 6 marzo 2010 a livello nazionale.
L’intervento può riguardare una o più macchine.
Non sono invece ammessi, tra gli altri, interventi su macchine semoventi con operatore a bordo, veicoli a motore, impianti non a bordo macchina, macchine nuove senza sostituzione correlata, macchine prodotte in conformità alla direttiva 2006/42/CE e acquisto di soli accessori.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese direttamente connesse alla realizzazione dell’intervento oggetto della richiesta.
In particolare, il bando prevede spese relative a:
- acquisto di beni;
- attività di consulenti, progettisti o aziende esterne per la realizzazione dell’intervento.
Il contributo può coprire anche spese di consulenza tecnica, assistenza e installazione, nel limite massimo del 20% dell’importo del contributo stesso.
Quanto finanzia il bando Metalmeccanica 2026
Il contributo è concesso in conto capitale.
L’agevolazione può coprire fino all’80% delle spese rendicontate, con un contributo massimo pari a 20.000 euro per impresa, IVA compresa.
Il finanziamento concesso dal bando non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici, nazionali, regionali o europei, riferiti alle stesse spese ammissibili mentre è cumulabile con l’Iperammortamento.
Tempistiche degli interventi
Gli interventi oggetto della richiesta possono essere:
- già realizzati dal 22 Ottobre 2023;
- oppure da eseguire entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.
Nel caso di interventi già conclusi, la data di riferimento è quella indicata nella fattura presentata in fase di rendicontazione.
Presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate a partire da martedì 22 settembre 2026 ed entro il 22 ottobre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma dedicata.
Graduatorie e punteggi
Le domande saranno valutate con un sistema a punteggio, fino a un massimo di 200 punti.
La valutazione tiene conto di diversi elementi, tra cui:
- dimensione aziendale;
- grado di condivisione del progetto;
- tipologia di macchina oggetto dell’intervento;
- caratteristiche tecniche del progetto;
- conformità della macchina alle norme tecniche;
- partecipazione al Piano Mirato di Prevenzione Metalmeccanica della Regione Veneto.
Saranno formate 18 graduatorie, distinte per linea territoriale e fascia dimensionale.
Perché valutare il bando Metalmeccanica 2026
Il Bando Metalmeccanica 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le imprese venete del settore metalmeccanico che intendono intervenire su macchinari datati, sostituire macchine non marcate CE o migliorare il livello di sicurezza delle attrezzature presenti in azienda.
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