26 Mag 2026 - Artigianato

Fondo imprese artigiane 2027-2028: 50 milioni € per agevolazioni sul credito e investimenti aziendali

Fondo imprese artigiane 2027-2028: 50 milioni € per agevolazioni sul credito e investimenti aziendali

È stato istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy un nuovo Fondo dedicato alla promozione, allo sviluppo e alla crescita delle imprese artigiane.

La misura prevede una dotazione complessiva pari a 50 milioni di euro, così suddivisa:

  • 20 milioni di euro per il 2027
  • 30 milioni di euro per il 2028

Il Fondo sarà destinato alla concessione di agevolazioni per l’accesso al credito, in regime de minimis, sotto forma di contributi in conto interessi.

L’obiettivo è sostenere programmi di investimento e progetti qualificati di sviluppo aziendale proposti dalle imprese artigiane, rafforzando la capacità del comparto di investire, innovare e affrontare il costo del credito.

Descrizione della misura

Il nuovo Fondo per le imprese artigiane nasce per favorire la crescita di un settore centrale del tessuto economico italiano.

L’intervento non si configura, allo stato attuale, come un contributo diretto a fondo perduto sugli investimenti, ma come una misura dedicata al sostegno dell’accesso al credito.

La forma prevista è quella del contributo in conto interessi, cioè un’agevolazione finalizzata a ridurre il costo degli interessi collegati a finanziamenti bancari attivati per realizzare investimenti o progetti di sviluppo.

Si tratta quindi di uno strumento utile per le imprese artigiane che intendono finanziare programmi di crescita, ma che devono fare i conti con l’aumento del costo del denaro e con condizioni di accesso al credito sempre più selettive.

Soggetti beneficiari

Il Fondo è rivolto alle imprese artigiane di cui all’articolo 3 della Legge 8 agosto 1985, n. 443.

Potranno quindi essere interessate le imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane, operanti nei diversi comparti produttivi e dei servizi: manifattura, lavorazioni specialistiche, installazione, manutenzione, produzione su misura, artigianato artistico, servizi alla persona e altre attività rientranti nella disciplina dell’impresa artigiana.

I requisiti specifici di accesso saranno definiti con successivo decreto attuativo del MIMIT, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tipologia di interventi ammissibili

La misura sarà finalizzata a sostenere programmi di investimento o progetti qualificati di sviluppo aziendale.

In attesa del decreto attuativo, gli ambiti potenzialmente interessati potranno riguardare investimenti collegati a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
  • ammodernamento dei processi produttivi;
  • innovazione tecnologica e digitale;
  • efficientamento e sviluppo aziendale;
  • rafforzamento della competitività dell’impresa;
  • progetti di crescita e consolidamento dell’attività.

Le modalità operative, le spese ammissibili, i limiti e le eventuali priorità saranno stabiliti dal decreto ministeriale attuativo.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva del Fondo è pari a 50 milioni di euro, articolata su due annualità:

  • 20 milioni di euro per l’anno 2027
  • 30 milioni di euro per l’anno 2028

Le agevolazioni saranno concesse in regime de minimis e assumeranno la forma di contributi in conto interessi.

Questo significa che il sostegno sarà collegato al finanziamento richiesto dall’impresa per realizzare il programma di investimento o il progetto di sviluppo, con l’obiettivo di ridurre il costo degli interessi e rendere più sostenibile l’operazione finanziaria.

Data presentazione domande

Le modalità di accesso al Fondo non sono ancora operative.

Il decreto attuativo dovrà essere adottato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Il provvedimento definirà:

  • modalità di funzionamento del Fondo;
  • criteri di accesso alle agevolazioni;
  • modalità di gestione dell’intervento;
  • procedure di domanda;
  • ulteriori disposizioni attuative.

Le imprese interessate dovranno quindi attendere il decreto ministeriale per conoscere tempi, requisiti e modalità operative.

Perché la misura è importante per le imprese artigiane

Il nuovo Fondo rappresenta un segnale concreto a sostegno del comparto artigiano.

In una fase in cui l’accesso al credito e il costo dei finanziamenti incidono in modo rilevante sulla capacità di investimento delle imprese, il contributo in conto interessi può diventare uno strumento utile per accompagnare nuovi progetti di sviluppo.

Per le imprese artigiane che stanno programmando investimenti nel 2027 o nel 2028, sarà importante monitorare l’uscita del decreto attuativo e preparare per tempo la documentazione necessaria.

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