Ogni anno la Camera di Commercio di Verona pubblica misure molto attese dalle piccole e medie imprese del territorio. Tra queste, i bandi dedicati alla Doppia Transizione Digitale ed Ecologica e all’Internazionalizzazione rappresentano due opportunità particolarmente interessanti per le aziende che intendono investire in innovazione, efficienza energetica, tecnologie digitali ed export.
Per il 2026 i nuovi regolamenti non sono ancora stati pubblicati. Importi, spese ammissibili e finestre di presentazione saranno quindi ufficiali solo con l’uscita dei bandi. Tuttavia, sulla base dello storico delle precedenti edizioni, è utile iniziare a prepararsi per tempo, perché le finestre di domanda sono spesso molto brevi.
Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica
Nelle precedenti edizioni, il bando ha sostenuto le MPMI veronesi che investono nella digitalizzazione dei processi aziendali e nella transizione ecologica.
Sono stati agevolati interventi legati a software gestionali, sistemi di integrazione aziendale, intelligenza artificiale, cloud computing, cybersecurity, consulenze digitali, certificazioni ambientali, efficienza energetica, impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica, audit energetici e studi di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili.
Nel 2025 il contributo copriva il 50% delle spese ammissibili, con massimali differenziati in base all’importo del progetto: fino a 6.500 euro per investimenti da 4.000 a 14.999 euro, elevabili a 7.000 euro per imprese femminili o giovanili; fino a 15.000 euro per investimenti da 15.000 euro in su, elevabili a 17.000 euro per imprese femminili o giovanili. Era inoltre prevista una premialità di 500 euro per le imprese con Rating di Legalità.
Contributo per l’Internazionalizzazione
Il bando per l’Internazionalizzazione ha invece sostenuto le imprese veronesi interessate ad aprirsi ai mercati esteri o a rafforzare la propria presenza internazionale.
Nelle precedenti edizioni sono state agevolate spese per partecipazione a fiere internazionali, servizi di Temporary Export Manager e Digital Export Manager, oltre a certificazioni di prodotto necessarie per l’esportazione.
Nel 2025 il contributo copriva il 40% delle spese ammissibili. Per i progetti con TEM o DEM, il contributo massimo era pari a 12.000 euro, elevabile a 13.000 euro per imprese femminili o giovanili. Per i progetti senza TEM o DEM, il contributo massimo era pari a 8.000 euro, elevabile a 9.000 euro per imprese femminili o giovanili. Per le aggregazioni di imprese, il contributo poteva arrivare fino a 12.000 euro per impresa, con massimale complessivo pari a 72.000 euro.
Perché prepararsi prima della pubblicazione
Le finestre di presentazione dei bandi camerali sono tradizionalmente molto rapide. Nel 2025, ad esempio, il bando Digitalizzazione è rimasto aperto per pochi giorni, mentre quello dedicato all’Internazionalizzazione ha previsto una finestra di circa due settimane.
Per questo motivo, le imprese che nel 2026 hanno già sostenuto o stanno programmando spese in ambito digitale, energetico o internazionale dovrebbero iniziare a raccogliere documenti, preventivi, fatture e informazioni tecniche.
Essere pronti al momento della pubblicazione consente di valutare rapidamente l’ammissibilità delle spese e predisporre la domanda nei tempi richiesti.
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Glocal segue da anni le imprese veronesi nella partecipazione ai bandi della Camera di Commercio di Verona, dalla verifica preliminare delle spese fino alla presentazione della domanda e alla successiva rendicontazione.
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