È stato pubblicato il Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026, la misura che sostiene le micro, piccole e medie imprese piemontesi che vogliono investire in tecnologie digitali, innovazione e soluzioni 4.0.
Ne avevamo parlato in una prima anticipazione qui: Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026: 18 milioni € per sostenere la trasformazione digitale di PMI e professionisti.
Ora il bando è stato definito nei suoi principali elementi operativi: dotazione aggiornata, percentuali di contributo, importi massimi, spese ammissibili e date di presentazione delle domande.
La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 19,2 milioni di euro, di cui 18 milioni derivanti dal PR FESR 2021-2027 e ulteriori 1,2 milioni di euro messi a disposizione dalle Camere di commercio piemontesi.
A chi si rivolge il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026
Il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026 è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale operativa in Piemonte, attiva e produttiva.
Sono incluse anche le attività professionali, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Non possono presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato dei Voucher Digitalizzazione PMI 2023 e 2024.
Tra i requisiti richiesti è prevista anche la compilazione, negli ultimi 12 mesi, del questionario gratuito di autovalutazione digitale SELFI4.0, utile a rilevare il livello di maturità digitale dell’impresa.
Quanto finanzia il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026
Il contributo è concesso a fondo perduto e varia in base alla dimensione dell’impresa:
- 65% delle spese ammissibili per le microimprese;
- 60% per le piccole imprese;
- 50% per le medie imprese.
Il voucher massimo richiedibile è pari a 25.000 euro.
L’importo minimo del contributo è pari a 4.000 euro per le microimprese e 5.000 euro per le piccole e medie imprese.
Sono inoltre previste alcune premialità, ad esempio per progetti collaborativi, rating di legalità, startup innovative, PMI innovative, componente femminile o giovanile e certificazione della parità di genere.
Quali investimenti sono finanziabili
Il bando finanzia progetti di digitalizzazione collegati all’introduzione di tecnologie 4.0 e soluzioni digitali avanzate.
Sono ammissibili spese per beni e servizi strumentali, consulenza specialistica e formazione, purché funzionali al progetto di digitalizzazione.
Tra gli ambiti tecnologici finanziabili rientrano, ad esempio:
- cloud, edge, fog e quantum computing;
- cybersecurity e business continuity;
- intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali;
- automazione documentale;
- computer vision e controllo qualità;
- manutenzione predittiva;
- robotica avanzata e collaborativa;
- big data e analytics;
- blockchain;
- realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
- Internet of Things e sensoristica interconnessa;
- software gestionali integrati, ERP, MES, PLM e SCM;
- CRM;
- sistemi EDI e fintech;
- geolocalizzazione, logistica e fleet management;
- tecnologie per l’in-store customer experience;
- e-commerce, se collegato ad altre tecnologie ammissibili.
Le spese di consulenza e formazione non possono superare complessivamente il 30% del totale delle spese ammissibili. Sono considerate ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.
Quando presentare domanda
Le domande dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma ReStart dalle ore 11:00 del 22 ottobre 2026 alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026.
Sarà possibile precaricare la documentazione dalle ore 11:00 del 12 ottobre 2026, ma il precaricamento non incide sull’ordine di graduatoria. L’invio formale della domanda sarà possibile solo dal 22 ottobre.
Le domande saranno esaminate seguendo l’ordine cronologico di presentazione e saranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Perché valutare subito questa agevolazione
Il Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026 è una misura interessante per le imprese che vogliono rendere più efficienti i processi aziendali, migliorare la sicurezza informatica, introdurre strumenti digitali evoluti o aggiornare software e tecnologie.
Per una PMI, investire in cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, CRM, gestionali, automazione, IoT o analisi dei dati può significare ridurre errori, velocizzare attività operative, migliorare il controllo interno e aumentare la competitività.
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