La Regione Lombardia ha attivato il secondo sportello del Bando Fiere Internazionali Lombardia 2026, una misura pensata per sostenere le micro, piccole e medie imprese che intendono sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso la partecipazione a manifestazioni fieristiche di livello internazionale organizzate in Lombardia.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto per aiutare le imprese a sostenere i costi di partecipazione alle fiere, con una copertura che può arrivare fino al 60% dei costi ammissibili.
A chi si rivolge il Bando Fiere Internazionali Lombardia
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese e risultanti attive.
È inoltre necessario avere almeno una sede operativa attiva in Lombardia. Le imprese che non dispongono ancora di una sede operativa lombarda al momento della domanda possono comunque partecipare, purché si impegnino ad attivarla entro la data di richiesta di erogazione dell’agevolazione.
La misura è aperta a imprese appartenenti a diversi settori, tra cui industria, artigianato, commercio, servizi, turismo, cultura e agroalimentare.
Quali fiere sono ammissibili
Sono finanziabili i progetti che prevedono la partecipazione dell’impresa a una o al massimo due fiere internazionali che si svolgono in Lombardia, purché inserite nel calendario fieristico regionale.
Sono ammesse fiere con data di inizio compresa tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027.
Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Nuovi espositori, espositori abituali e imprese già beneficiarie
Il bando distingue tre categorie di imprese:
- nuovi espositori, cioè imprese che non hanno partecipato alle precedenti edizioni della fiera indicata nel progetto;
- espositori abituali, cioè imprese che hanno già partecipato almeno una volta a precedenti edizioni della fiera;
- imprese già beneficiarie, cioè imprese che hanno già ottenuto un contributo sul primo sportello del bando.
Questa distinzione è importante perché incide sull’importo massimo del contributo concedibile.
Spese ammissibili
Sono considerati ammissibili i costi per la partecipazione alla fiera, riconosciuti in maniera forfettaria nella misura di 440 € per metro quadro di superficie espositiva affittata.
Sono inoltre ammissibili i costi diretti per il personale e i costi indiretti, secondo le modalità previste dal bando.
Non sono ammessi progetti con costi inferiori a 6.000 €.
Quanto finanzia il bando
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 4.668.350 €, suddivisa tra nuovi espositori ed espositori abituali o imprese già beneficiarie.
Il contributo massimo concedibile è pari a:
- 15.000 € per i nuovi espositori;
- 8.000 € per gli espositori abituali;
- 8.000 € per le imprese già beneficiarie del primo sportello.
L’intensità base dell’aiuto è pari al 50% dei costi ammissibili. Sono previste premialità aggiuntive del 5% per le microimprese e del 5% per le startup, fino a un’intensità massima complessiva pari al 60%.
Quando presentare domanda
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 30 luglio 2026 e fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.
Trattandosi di una misura con apertura a sportello e risorse limitate, è opportuno verificare tempestivamente l’ammissibilità della fiera, la categoria dell’impresa richiedente e la corretta impostazione del progetto.
Perché valutare questa agevolazione
Partecipare a una fiera internazionale può rappresentare un’occasione importante per acquisire nuovi clienti, rafforzare il proprio posizionamento commerciale e aumentare la visibilità dell’impresa.
Il Bando Fiere Internazionali Lombardia 2026 consente alle PMI di ridurre il costo della partecipazione fieristica e di sostenere investimenti utili allo sviluppo commerciale, all’internazionalizzazione e alla promozione dell’impresa su mercati più ampi.
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