9 Feb 2026 - News

Investire in ZLS conviene: credito d’imposta fino al 35% per investimenti industriali

Investire in ZLS conviene: credito d’imposta fino al 35% per investimenti industriali

Descrizione Agevolazione

Il Credito d’imposta ZLS (Zone Logistiche Semplificate) è una misura di grande rilevanza strategica pensata per attrarre e sostenere nuovi investimenti produttivi nelle aree logistiche e retroportuali del Paese.

Per il triennio 2026–2028 sono stanziati 100 milioni di euro l’anno, destinati alle imprese che realizzano investimenti strutturali e produttivi all’interno delle ZLS istituite sul territorio nazionale.

L’agevolazione si configura come credito d’imposta proporzionale al valore degli investimenti effettuati e mira a rafforzare la competitività industriale, favorendo l’insediamento di nuove attività o l’espansione di quelle esistenti in aree a forte vocazione logistica.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al credito d’imposta:

  • Nuove imprese che intendono insediarsi in una Zona Logistica Semplificata;
  • Imprese già esistenti che avviano un nuovo progetto di sviluppo in area ZLS, supportato da un piano economico-finanziario.

Le ZLS attive includono, tra le altre:

  • Porto di Venezia – Rodigino;
  • Emilia-Romagna;
  • Porto e retroporto di Genova (con estensione a Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna);
  • Friuli Venezia Giulia;
  • Lombardia (porti fluviali di Cremona e Mantova);
  • Toscana (porto di Livorno);
  • Marche e Umbria.

Sono esclusi specifici settori (es. siderurgia, energia, trasporti, finanza, assicurazioni) e le imprese in difficoltà.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono agevolabili investimenti in attivi materiali e immateriali, anche tramite leasing, finalizzati a:

  • creazione di nuovi stabilimenti;
  • ampliamento della capacità produttiva;
  • diversificazione della produzione;
  • cambiamento fondamentale del processo produttivo;
  • acquisizione di attivi di stabilimenti dismessi.

Le spese ammissibili includono:

  • macchinari, impianti e attrezzature nuove;
  • acquisto di terreni;
  • acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali.

Vincoli principali:

  • investimento minimo 200.000 €, massimo 100 milioni €;
  • valore di terreni e immobili ≤ 50% dell’investimento complessivo;
  • no sostituzioni o componenti di impianti esistenti.

Gli investimenti devono essere realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.

Entità e forma dell’agevolazione

Il beneficio è un credito d’imposta con intensità differenziata:

  • 35% per piccole imprese (fino a 50 mln € di investimento);
  • 25% per medie imprese;
  • 15% per grandi imprese e PMI oltre i 50 mln €.

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione, previa certificazione delle spese da parte di revisore abilitato.

È previsto l’obbligo di mantenere l’attività in ZLS per almeno 5 anni. In caso di superamento delle risorse disponibili, il credito sarà rideterminato proporzionalmente.

Data presentazione domande

Per fruire del credito d’imposta ZLS, i soggetti beneficiari dovranno trasmettere apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate indicando i dati degli investimenti realizzati (periodo di spesa dal 1° gennaio al 31 dicembre).

La comunicazione potrà essere presentata, per ciascun anno, dal 31 marzo 2026 al 30 maggio.

Sarà inoltre disponibile una finestra per le comunicazioni integrative, a conferma dell’effettiva spesa sostenuta, dal 3 gennaio al 17 gennaio dell’anno successivo al completamento dell’investimento.

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