2 Ott 2026 - Export, News

SIMEST Inserimento mercati esteri: fino a 3,5 milioni € per crescere all’estero

SIMEST Inserimento mercati esteri: fino a 3,5 milioni € per crescere all’estero

La misura SIMEST Inserimento mercati esteri sostiene le imprese italiane che intendono rafforzare la propria presenza internazionale attraverso programmi di investimento sui mercati esteri.

L’intervento è pensato per finanziare progetti legati all’apertura di nuove strutture commerciali all’estero oppure al potenziamento o alla sostituzione di strutture già esistenti.

L’agevolazione prevede un finanziamento a tasso agevolato e, in presenza dei requisiti previsti, una quota di contributo a fondo perduto.

Dal 14 gennaio 2026 sono inoltre operative nuove condizioni vantaggiose per le imprese italiane con interessi negli USA.

A chi si rivolge la misura

Possono presentare domanda le imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e in stato di attività.

Sono ammesse micro imprese, PMI, PMI innovative, start-up innovative e altre imprese. La domanda può essere presentata in forma singola oppure in forma associata tramite rete soggetto con autonoma soggettività giuridica iscritta al Registro delle Imprese.

Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve inoltre aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Cosa finanzia

La misura finanzia programmi di inserimento sui mercati internazionali relativi a:

  • apertura di nuove strutture commerciali all’estero;
  • potenziamento o sostituzione di strutture commerciali già esistenti.

Per progetti con focus in Africa, America centrale o meridionale o India, sono previste condizioni dedicate e ulteriori spese finanziabili legate alla formazione professionale del personale, in loco o in Italia, e a costi connessi all’inserimento del personale locale.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili si dividono in due principali classi.

La prima riguarda le spese di investimento per la struttura, che devono rappresentare almeno il 50% dell’intervento agevolativo. Rientrano, tra le altre, spese per locali, ristrutturazione, investimento di start-up, personale operante all’estero e viaggi del personale, nei limiti previsti.

La seconda riguarda le spese di supporto, ammissibili fino al 50% dell’intervento agevolativo. Tra queste rientrano:

  • formazione;
  • consulenze specialistiche per la realizzazione del programma;
  • attività promozionali per il lancio di prodotti su un nuovo mercato;
  • consulenze per la presentazione e gestione della richiesta di agevolazione;
  • consulenze professionali per verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.

Per imprese con interessi in Africa, America centrale o meridionale o India, possono inoltre essere finanziate specifiche spese legate alla formazione e all’assunzione di personale locale, fino a un massimo di 500.000 euro.

Importo finanziabile

L’importo minimo dell’intervento agevolativo è pari a 10.000 euro.

L’importo massimo richiedibile è pari al minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e:

  • 500.000 euro per le micro imprese;
  • 2.500.000 euro per PMI, start-up innovative e PMI innovative;
  • 3.500.000 euro per le altre imprese.

La durata del finanziamento è di 6 anni, di cui 2 anni di preammortamento. Per le imprese con interessi negli USA, la durata è estesa a 8 anni, di cui 2 di preammortamento.

Contributo a fondo perduto

La misura può prevedere una quota a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo richiesto, con un massimo di 100.000 euro, in presenza dei requisiti previsti.

Il riconoscimento del 10% a fondo perduto è previsto anche per le imprese con interessi negli USA.

Per progetti con focus in Africa, America centrale o meridionale o India, il cofinanziamento a fondo perduto può arrivare fino al 10%. La quota può essere elevata al 20%, fino a un massimo di 200.000 euro, per imprese italiane con almeno una sede operativa nelle regioni del Sud Italia oppure per start-up innovative e PMI innovative.

Nel caso di progetti localizzati in America centrale o meridionale, è inoltre possibile richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026.

Quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate tramite il Portale SIMEST.

Dal 14 gennaio 2026 è possibile accedere al portale per la compilazione e la presentazione delle richieste di finanziamento con le nuove condizioni previste dalla misura USA.

La misura opera fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Perché valutare questa agevolazione

La misura SIMEST Inserimento mercati esteri è particolarmente interessante per le imprese che intendono strutturare o rafforzare la propria presenza commerciale internazionale.

Può essere utile per aziende che vogliono aprire una nuova sede commerciale all’estero, potenziare una struttura già esistente, sostenere spese promozionali, formare personale, attivare consulenze specialistiche o presidiare mercati strategici come USA, Africa, America centrale e meridionale o India.

Considerata la presenza di limiti di spesa, condizioni dedicate, focus geografici e requisiti documentali, è consigliabile verificare preliminarmente ammissibilità, obiettivi del progetto, struttura dei costi e coerenza con la strategia di internazionalizzazione dell’impresa.

Per maggiori informazioni e per una analisi preliminare gratuita, compila il form:

FORM ANALISI GRATUITA