12 Giu 2026 - Energia e Ambiente

Bando Energia Sviluppo Trentino 2026: contributi fino al 40% per risparmio energetico e investimenti aziendali

Bando Energia Sviluppo Trentino 2026: contributi fino al 40% per risparmio energetico e investimenti aziendali

La Provincia Autonoma di Trento si prepara ad attivare il nuovo Bando Energia Sviluppo 2026, una misura pensata per sostenere le imprese che intendono ridurre i consumi energetici, contenere l’impatto dei rincari dell’energia e migliorare la competitività aziendale attraverso nuovi investimenti.

La misura prevede contributi a fondo perduto destinati a progetti di efficientamento energetico, innovazione produttiva e riduzione dei consumi di carburante, sostenendo sia gli investimenti materiali sia quelli immateriali.

Per molte imprese del territorio si tratta di una misura particolarmente interessante perché consente di finanziare interventi che, oltre a generare un contributo immediato, producono un beneficio economico duraturo grazie alla riduzione dei costi energetici.

Chi può beneficiare del Bando Energia Sviluppo Trentino 2026

Il Bando è rivolto a piccole, medie e grandi imprese con sede in Trentino regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese entro il 30 novembre 2025. Possono partecipare anche soggetti in contabilità semplificata e imprese che adottano il regime forfettario per la determinazione del reddito.

La misura interessa numerosi comparti economici, tra cui attività manifatturiere, costruzioni, trasporto e logistica, commercio all’ingrosso, attività estrattive, gestione dei rifiuti e altri settori specificamente individuati dal bando.

Quali investimenti finanzia il Bando Energia Sviluppo Trentino 2026

L’incentivo sostiene programmi di investimento finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione dei consumi.

Sono agevolabili investimenti relativi a fabbricati, opere assimilate, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni strumentali. Il bando finanzia inoltre programmi informatici, software, brevetti, licenze, know-how, consulenze tecniche specialistiche e spese generali forfettarie collegate al progetto.

Gli investimenti dovranno essere avviati a partire dal 1° giugno 2026 e completati entro i 18 mesi successivi alla concessione dell’agevolazione.

Contributi fino al 40% delle spese ammissibili

Uno degli aspetti più interessanti del Bando Energia Sviluppo Trentino 2026 riguarda l’entità dell’agevolazione.

La misura prevede infatti un contributo base pari al 30% delle spese ammissibili.

A questa percentuale possono aggiungersi specifiche maggiorazioni.

Le imprese che nel bilancio 2025 hanno registrato costi energetici superiori al 30% dei costi della produzione possono ottenere una maggiorazione del 10%, arrivando quindi a un contributo complessivo fino al 40% delle spese ammissibili.

È inoltre prevista una maggiorazione del 5% per le imprese che mettono a disposizione la propria unità operativa per l’installazione di impianti fotovoltaici destinati a Comunità Energetiche Rinnovabili, ESCo o SGR.

Investimenti fino a 500.000 euro

Il Bando Energia Sviluppo Trentino 2026 richiede un investimento minimo superiore a 25.000 euro.

La spesa massima ammissibile può invece arrivare fino a 500.000 euro, consentendo alle imprese di realizzare interventi anche di dimensioni rilevanti.

L’agevolazione viene concessa in regime de minimis.

Quando aprirà il Bando

Attualmente il Bando Energia Sviluppo Trentino 2026 è stato pubblicato come pre-informazione.

La presentazione delle domande avverrà esclusivamente online tramite la piattaforma che sarà resa disponibile dall’Agenzia provinciale per gli incentivi alle attività economiche (APIAE).

Ogni impresa potrà presentare una sola domanda, anche qualora il progetto coinvolga più unità operative.

Perché può essere un'opportunità

L’aumento dei costi energetici continua a rappresentare una delle principali criticità per molte imprese.

Il Bando Energia Sviluppo Trentino 2026 consente di trasformare questa esigenza in un’opportunità, finanziando interventi che migliorano l’efficienza produttiva, riducono i consumi e aumentano la competitività aziendale nel medio e lungo periodo.

Macchinari più efficienti, impianti moderni, software evoluti e investimenti orientati al risparmio energetico possono infatti generare benefici economici ben superiori al contributo ottenuto.

Per maggiori informazioni e per una analisi preliminare gratuita, compila il form:

FORM ANALISI GRATUITA