Fondimpresa ha pubblicato l’Avviso 2/2026 – Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy, misura rivolta alle imprese aderenti al Fondo che stanno realizzando progetti o interventi di trasformazione green ed economia circolare.
L’Avviso mette a disposizione 20 milioni di euro per finanziare piani formativi destinati ai lavoratori delle aziende coinvolte in percorsi di sostenibilità, innovazione dei processi, efficientamento e sviluppo di nuovi modelli produttivi.
Si tratta di un’opportunità importante per le imprese che stanno investendo nella transizione ecologica e hanno bisogno di aggiornare le competenze interne per rendere realmente efficaci i cambiamenti organizzativi, produttivi e ambientali.
Descrizione Bando
L’Avviso 2/2026 sostiene la formazione dei lavoratori nell’ambito di progetti aziendali legati alla Green Transition e alla Circular Economy.
I piani formativi devono riguardare esclusivamente:
- progetti o interventi di Trasformazione Green, finalizzati all’introduzione di nuove strategie, prodotti o processi, oppure al miglioramento significativo di quelli già esistenti;
- progetti o interventi di Economia Circolare, orientati a nuovi modelli produttivi, riduzione degli sprechi, riutilizzo delle risorse e maggiore sostenibilità aziendale.
La formazione deve essere collegata a interventi concreti già avviati o programmati dall’impresa, nei quali il personale aziendale necessita di nuove competenze per contribuire alla realizzazione del progetto.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alla misura le imprese aderenti a Fondimpresa che intendono realizzare percorsi formativi per i propri dipendenti nell’ambito di progetti di transizione green o circular economy.
In particolare, per l’iniziativa aziendale dell’Ambito A, possono presentare domanda direttamente le imprese beneficiarie della formazione, purché già aderenti a Fondimpresa e registrate nell’Area Riservata alla data di presentazione della domanda.
Sono inoltre previsti piani presentati da enti qualificati Fondimpresa, anche con il coinvolgimento di più aziende, secondo le modalità e i limiti previsti dall’Avviso.
Tipologia di interventi ammissibili
Sono finanziabili piani formativi strettamente collegati a progetti di trasformazione green o economia circolare.
A titolo esemplificativo, la formazione può riguardare:
- sostenibilità ambientale e transizione ecologica;
- efficientamento energetico e riduzione dei consumi;
- innovazione dei processi produttivi in chiave green;
- economia circolare e riduzione degli scarti;
- nuove strategie aziendali sostenibili;
- miglioramento di prodotti, processi o servizi;
- competenze operative connesse a certificazioni, sostenibilità ed ESG.
Il punto centrale è il collegamento tra formazione e trasformazione aziendale: il piano non deve essere generico, ma coerente con un reale percorso di cambiamento dell’impresa.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a 20.000.000 euro, suddivisa tra Ambito A – Trasformazione Green e Ambito B – Economia Circolare.
Per l’Ambito A, le risorse sono ripartite tra macroaree territoriali e iniziativa aziendale, con una quota dedicata anche alle imprese del Nord, tra cui rientra il Veneto. Per l’Ambito B, sono previste risorse destinate a piani collegati all’economia circolare, anche attraverso iniziative che coinvolgono più imprese, filiere o categorie merceologiche.
Il finanziamento viene assegnato, nel rispetto della ripartizione delle risorse, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento fondi, ai piani formativi risultati idonei.
Data presentazione domande
Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 16 giugno 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili, comunque non oltre le ore 13:00 del 4 settembre 2026.
Considerata la modalità di assegnazione e la necessità di predisporre un piano coerente con gli obiettivi dell’Avviso, è consigliabile verificare per tempo l’adesione a Fondimpresa, la registrazione all’Area Riservata e la struttura del progetto formativo.
Perché conviene alle imprese
Per molte aziende, la transizione green non è più solo un tema reputazionale, ma una leva concreta di competitività.
Formare il personale consente di:
- rendere più efficaci gli investimenti in sostenibilità;
- accompagnare cambiamenti produttivi e organizzativi;
- rafforzare competenze interne su energia, processi, circular economy ed ESG;
- costruire percorsi di innovazione realmente applicabili in azienda.
L’Avviso 2/2026 permette quindi di sostenere la crescita delle competenze aziendali senza gravare direttamente sui costi ordinari dell’impresa.
Per maggiori informazioni e per una analisi di fattibilità gratuita, i consulenti Glocal sono a disposizione: info@glocalservizi.com – 0442 77 26 61.