La Regione Piemonte sostiene il consolidamento e la crescita delle startup innovative con una misura dedicata alle imprese ad alto potenziale che intendono sviluppare nuovi prodotti, servizi o modelli di business innovativi.
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per sostenere business plan di sviluppo e rafforzamento competitivo, favorendo allo stesso tempo il consolidamento patrimoniale dell’impresa e l’ingresso di investitori esterni.
La misura rappresenta un’opportunità importante per le startup innovative che hanno già definito un progetto di crescita strutturato e che intendono rafforzare la propria presenza sul mercato, sostenendo investimenti in tecnologia, sviluppo, marketing, proprietà intellettuale e organizzazione aziendale.
A chi si rivolge il Bando Startup Innovative Piemonte
Possono presentare domanda le micro e piccole imprese regolarmente iscritte alla Sezione Speciale delle Startup innovative del Registro delle Imprese.
La misura è rivolta a startup innovative con sede in Piemonte che intendono realizzare un business plan di crescita e consolidamento, sostenuto da un’operazione di rafforzamento patrimoniale.
Il bando è aperto a diversi settori economici, tra cui industria, servizi, commercio, artigianato, turismo, cultura, agroalimentare, agricoltura, silvicoltura e pesca.
Quali progetti finanzia
Sono ammissibili business plan di consolidamento e crescita con importo complessivo compreso tra 300.000 € e 1.000.000 €.
I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi e devono essere finalizzati allo sviluppo competitivo della startup, attraverso investimenti coerenti con prodotti, servizi o modelli di business innovativi.
Il bando è particolarmente interessante per startup che intendono accelerare il proprio sviluppo, industrializzare soluzioni innovative, rafforzare l’organizzazione, proteggere la proprietà intellettuale o sostenere azioni di marketing e posizionamento sul mercato.
Spese ammissibili
Sono ammissibili diverse tipologie di spesa, tra cui:
- apporti in natura sotto forma di prestazione volontaria di lavoro non retribuito, entro il limite del 30% dei costi ammissibili;
- acquisto di macchinari, attrezzature, componenti funzionali, hardware, software e licenze pluriennali;
- installazione e posa in opera, entro i limiti previsti dal bando;
- noleggio e leasing di strumentazioni e attrezzature;
- attività di progettazione e sviluppo strategico, anche tramite esternalizzazioni;
- diritti di proprietà intellettuale, brevetti e licenze software;
- spese di marketing e pubblicità, entro il limite del 35% dei costi ammissibili;
- costi per personale dipendente, calcolati a tasso forfettario;
- spese generali, calcolate nei limiti previsti dalla misura.
Rafforzamento patrimoniale obbligatorio
Un elemento centrale del bando è l’obbligo di collegare il business plan a un’operazione di rafforzamento patrimoniale, tramite aumento di capitale.
L’aumento di capitale deve essere almeno pari al contributo richiesto e può essere compreso tra 150.000 € e 2.500.000 €.
Almeno il 50% dell’operazione di rafforzamento patrimoniale deve provenire da investitori esterni. Questo requisito rende il bando particolarmente adatto a startup che stanno avviando o completando operazioni di investimento, ingresso di soci finanziatori o round di capitale.
Quanto finanzia il bando
La dotazione finanziaria disponibile è pari a 9.250.000 €.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al massimo al 50% dei costi ammissibili e comunque non superiore all’importo dell’operazione di rafforzamento patrimoniale sottostante.
Il contributo concedibile può essere compreso tra 150.000 € e 400.000 €, elevabile fino a 500.000 € in presenza di premialità.
Quando presentare domanda
Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 28 luglio 2026 alle ore 12:00 del 10 agosto 2026.
La procedura prevede la valutazione delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per questo motivo è opportuno predisporre con anticipo il business plan, la documentazione societaria e gli elementi relativi all’operazione di aumento di capitale.
Perché valutare subito questa agevolazione
Per una startup innovativa, la crescita richiede risorse, struttura e capacità di attrarre capitale. Questo bando interviene proprio su questi aspetti: da un lato finanzia il progetto di sviluppo, dall’altro incentiva il rafforzamento patrimoniale e l’ingresso di investitori esterni.
Il Bando Startup Innovative Piemonte 2026 può quindi rappresentare una leva importante per accelerare il percorso di crescita, sostenere investimenti strategici e rendere più solido il piano industriale dell’impresa.
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