Descrizione Bando
Partono i nuovi incentivi per la creazione e riqualificazione di alloggi destinati ai lavoratori del comparto turistico. La misura sostiene progetti tra 500.000 € e 5.000.000 € (al netto IVA) finalizzati a riqualificare, ammodernare o completare immobili da destinare ad alloggi per dipendenti.
Ogni progetto deve garantire almeno 10 posti letto, il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e un miglioramento della prestazione energetica dell’immobile in energia primaria (≥20% per ristrutturazioni; ≥10% in casi specifici di sostituzione puntuale o nuovi edifici NZEB).
I lavori devono iniziare dopo la presentazione della domanda e concludersi entro 24 mesi.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le imprese che gestiscono in forma imprenditoriale:
- Strutture turistico-ricettive;
- Stabilimenti termali;
- Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (art. 5, L. 287/1991).
Sono ammesse anche imprese inattive al momento della domanda, purché avviino i lavori necessari all’inizio attività prima della concessione dell’agevolazione. È indispensabile la disponibilità dell’immobile (proprietà o locazione con consenso ai lavori).
Tipologia di interventi ammissibili
La misura finanzia interventi immobiliari e impiantistici che aumentano l’offerta di alloggi per personale e migliorano la qualità energetica:
- Opere edili di riqualificazione, ammodernamento, completamento e adeguamenti funzionali/sicurezza;
- Impianti tecnologici (HVAC, elettrici, idrico-sanitari, rinnovabili e sistemi di controllo) e coibentazioni;
- Macchinari e attrezzature connesse alla funzionalità degli alloggi;
- Arredi (entro 30% dei costi totali);
- Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi);
- Consulenze per sole PMI (fino a 10%), coerenti con il progetto e gli obiettivi energetici.
Tutti gli interventi devono rispettare DNSH, i requisiti minimi di miglioramento energetico e le norme edilizie/urbanistiche.
Entità e forma dell’agevolazione
L’aiuto è un contributo a fondo perduto (conto capitale) del 30% delle spese ammissibili. Sono previste premialità cumulabili che possono elevare sensibilmente l’intensità:
- +20% per Piccole Imprese;
- +10% per Medie Imprese;
- +15% se l’investimento è in zone “a” (es. Sud) e +5% in zone “c”;
- +15% se l’efficientamento energetico supera il 40%.
Le spese ammissibili includono opere edili, impianti, macchinari, arredi (max 30% del totale), spese tecniche e, per le sole PMI, consulenze (max 10%).
Obblighi e vincoli
Per accedere e mantenere l’incentivo, l’impresa deve:
- Destinare gli immobili ai lavoratori per almeno 9 anni dal completamento del progetto;
- Applicare un canone calmierato ai dipendenti, con riduzione di almeno il 30% rispetto ai valori medi di mercato (OMI).
Data presentazione domande
La procedura è valutativa a sportello.
I termini di apertura dello sportello saranno definiti da un prossimo provvedimento ministeriale.
Perché conviene alle imprese (vantaggi concreti)
- Riduzione del costo di riqualificazione/realizzazione alloggi con contributo a fondo perduto base 30%, più premialità cumulabili.
- Attrazione e fidelizzazione del personale con alloggi dignitosi e canoni calmierati, tema chiave per territori a forte stagionalità.
- Efficientamento energetico che taglia costi ricorrenti, migliora rating ESG e aumenta la resilienza dell’impresa.
- Valorizzazione patrimoniale dell’immobile e maggiore continuità operativa in alta stagione.
Per maggiori informazioni e per un’analisi di fattibilità gratuita, i nostri consulenti sono a disposizione: info@glocalservizi.com – 0442 77 26 61.