Fare rete nel settore turistico oggi non è solo una scelta strategica, ma una vera e propria opportunità di crescita finanziata. Se la tua azienda opera nella filiera dell’ospitalità o dei servizi turistici in Veneto, unire le forze con altre realtà del territorio ti permette di accedere a risorse economiche importanti per aggredire nuovi mercati. Scopriamo nel dettaglio come funziona la terza edizione di questa attesissima agevolazione regionale.
Descrizione Bando
La Regione del Veneto ha pubblicato la terza edizione del bando PR FESR 2021-2027 finalizzato a promuovere la costituzione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI. L’obiettivo della misura è sostenere interventi sui mercati nazionali e, soprattutto, internazionali, gestiti in modo unitario attraverso una progettualità condivisa. I progetti finanziati dovranno favorire la domanda verso le destinazioni regionali, valorizzando i prodotti turistici in perfetta coerenza con l’immagine coordinata e il brand «Veneto, the Land of Venice».
Soggetti beneficiari
Il bando si rivolge alle aggregazioni di micro, piccole e medie imprese, configurate in diverse forme giuridiche. Nello specifico, l’agevolazione prevede due linee di intervento:
- Tipologia A: dedicata ad aggregazioni costituite da almeno 15 imprese, sotto forma di Rete contratto, Rete soggetto, ATI (Associazione Temporanea di Impresa), ATS (Associazione Temporanea di Scopo) o Consorzi. È prevista inoltre una specifica riserva finanziaria di 1,2 milioni di euro destinata alle aggregazioni localizzate nelle “Aree Interne” del Veneto.
- Tipologia B: riservata a programmi di promozione rivolti a mercati a medio/lungo raggio o che richiedono investimenti complessi. In questo caso, l’aggregazione deve obbligatoriamente assumere la forma di Rete soggetto e raggruppare al proprio interno almeno 5 reti o consorzi (che a loro volta coinvolgano almeno 15 PMI in totale).
Tipologia di interventi ammissibili
I fondi coprono un ampio ventaglio di spese necessarie per la promo-commercializzazione avanzata. Un requisito fondamentale da tenere a mente per la strategia è che almeno il 50% delle spese relative a consulenze, marketing e fiere deve essere rivolto a mercati e partner internazionali. Tra i costi ammissibili rientrano:
- Consulenze specialistiche: per l’analisi di nuovi mercati, lo sviluppo di piani di export, la ricerca di buyer e lo sviluppo di siti web di progetto.
- Promozione e commercializzazione: campagne pubblicitarie digitali e offline, produzione di materiali (video, mappe), e coinvolgimento di influencer o travel blogger autorevoli per il settore travel.
- Partecipazione a fiere: costi di affitto spazi, allestimento stand e servizi connessi per eventi nei mercati obiettivo.
- Iniziative di incoming: spese per ospitare tour operator, giornalisti o buyer (calcolate a costi standard unitari).
- Strumenti e attrezzature: acquisto di beni mobili funzionali allo sviluppo del prodotto turistico (entro il limite del 25% delle altre spese).
Entità e forma dell'agevolazione
Il grande vantaggio per le aziende risiede nell’abbattimento drastico dei costi di investimento grazie a un contributo a fondo perduto molto generoso. L’intensità dell’aiuto varia in base al regime normativo scelto:
- Fondo perduto pari al 65% della spesa ammessa (se si opera in regime de minimis).
- Fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa (se si opera in regime di esenzione).
Per garantire progetti di alto profilo, la spesa minima richiesta per l’intera aggregazione è di 150.000 euro per la Tipologia A (fino a un massimo di 500.000 euro) e di 300.000 euro per la Tipologia B (fino a 800.000 euro). Queste cifre, divise tra i numerosi partner dell’aggregazione (minimo 15 imprese), risultano assolutamente sostenibili per la singola azienda, che godrà però dei benefici di una campagna marketing dal budget imponente.
Data presentazione domande
Le tempistiche per attivarsi sono ben definite. L’apertura dello sportello telematico è fissata per il 10 marzo 2026 (ore 10:00). La chiusura avverrà il 28 aprile 2026 (ore 17:00) per la Tipologia B, e il 23 luglio 2026 (ore 17:00) per la Tipologia A.
Dato che la creazione di una rete formale e la stesura di un progetto strategico (corredato dal partenariato con le OGD locali) richiedono tempo e precisione, è indispensabile muoversi con largo anticipo.
Per maggiori informazioni e per una analisi di fattibilità gratuita i nostri consulenti sono a disposizione ai seguenti contatti: info@glocalservizi.com e 0442 77 26 61.