Il Ministero del Turismo ha attivato il nuovo Bando Green Tour 2026, una misura nazionale destinata alle imprese turistiche che intendono investire nella riqualificazione delle strutture, nell’efficienza energetica, nella produzione di energia da fonti rinnovabili, nella digitalizzazione e nella sostenibilità.
Con una dotazione complessiva pari a 109 milioni di euro, il Bando Green Tour 2026 rappresenta una delle principali opportunità attualmente disponibili per il settore turistico italiano, con agevolazioni che combinano contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.
L’obiettivo della misura è sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica nazionale, favorendo la destagionalizzazione dei flussi, il miglioramento della competitività delle strutture ricettive e l’adozione di modelli di sviluppo sostenibile.
109 milioni € per il turismo italiano
Il Bando Green Tour 2026 dispone di una dotazione finanziaria pari a 109 milioni di euro.
Le risorse sono ripartite tra:
- 59 milioni di euro destinati ai contributi a fondo perduto;
- 50 milioni di euro destinati ai finanziamenti agevolati.
Un elemento particolarmente rilevante riguarda la destinazione delle risorse: il 60% della dotazione complessiva è riservato alle PMI, mentre almeno il 25% delle risorse dedicate alle PMI è destinato alle micro e piccole imprese.
Chi può beneficiare del Bando Green Tour 2026
Il Bando Green Tour 2026 è rivolto alle imprese turistiche di qualsiasi dimensione operanti sul territorio nazionale.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che svolgono attività rientranti nei codici ATECO primari previsti.
Sono inoltre ammesse:
- imprese attive in altri settori che dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del fatturato attraverso attività turistiche negli ultimi tre anni;
- proprietari delle strutture interessate dagli investimenti, purché costituiti in forma di impresa;
- Le reti di imprese, costituite specificamente come “Reti soggetto”.
Investimenti da 1 a 15 milioni di euro
Il Bando Green Tour 2026 finanzia programmi di investimento di dimensioni significative.
L’investimento minimo ammissibile è pari a 1 milione di euro, mentre quello massimo può raggiungere 15 milioni di euro.
I programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
Efficienza energetica e fonti rinnovabili al centro della misura
Il cuore del Bando Green Tour 2026 è rappresentato dagli investimenti per la sostenibilità energetica delle strutture turistiche.
Gli interventi principali devono riguardare il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici oppure la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Tra gli investimenti ammissibili rientrano, ad esempio:
- coibentazione delle strutture;
- sostituzione di serramenti e superfici vetrate;
- installazione di caldaie ad alta efficienza;
- riqualificazione energetica di piscine, centri termali e wellness;
- impianti fotovoltaici;
- impianti solari termici;
- pompe di calore;
- impianti geotermici;
- sistemi di accumulo energetico.
Questi interventi, definiti “trainanti”, devono rappresentare almeno il 51% dell’investimento complessivo.
Digitalizzazione, ESG e turismo sostenibile
Accanto agli interventi energetici, il Bando Green Tour 2026 consente di finanziare ulteriori investimenti complementari.
Tra questi rientrano:
- digitalizzazione dell’ecosistema turistico;
- innovazione delle filiere turistiche;
- progetti ESG;
- sistemi di automazione e monitoraggio intelligente;
- tecnologie per il controllo e la riduzione dei consumi energetici;
- interventi di turismo sostenibile.
Per le PMI sono inoltre ammissibili servizi specialistici di consulenza, mentre per tutte le imprese sono agevolabili consulenze ambientali ed energetiche.
Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati
Le agevolazioni del Bando Green Tour 2026 prevedono una combinazione tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.
Il mix agevolativo è così definito:
- 54% dell’agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto;
- 46% sotto forma di finanziamento agevolato.
Domande dal 15 luglio 2026
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
Le agevolazioni saranno assegnate tramite una procedura valutativa a graduatoria.
Particolare rilevanza sarà attribuita alla qualità tecnica del progetto, alla sostenibilità economico-finanziaria, alla cantierabilità degli interventi e alla capacità degli investimenti di generare benefici in termini di sostenibilità, innovazione e competitività.
Perché il Bando Green Tour 2026 è una misura strategica
Negli ultimi anni il settore turistico ha dovuto affrontare importanti sfide legate ai costi energetici, alla sostenibilità ambientale e all’evoluzione delle aspettative dei clienti.
Il Bando Green Tour 2026 consente alle imprese di affrontare contemporaneamente questi temi, sostenendo investimenti di grande dimensione che possono migliorare l’efficienza energetica delle strutture, ridurre i costi di gestione, aumentare la sostenibilità ambientale e rafforzare il posizionamento competitivo dell’offerta turistica.
Per maggiori informazioni e per una analisi preliminare gratuita, compila il form: